la legge Cirinnà….
Molto rumore per nulla
La legge Cirinnà, proposta di legge preceduta da forti
polemiche, prese di posizione, dibattiti e sondaggi. E ognuno ha detto la sua,
spesso esternandosi in madornali strafalcioni, arrivati sia da quelli contro
(si pensi all’affermazione del pediatra che bambini allevati da coppie crescano
disturbati contro ogni ricerca scientifica che dice il contrario) sia da parte
di quelli pro ( si pensi al “topico” richiamo alla pederastia greca che nulla
ha a che vedere con il concetto attuale di omosessualità). Per non parlare poi
dei veteromarxisti e delle veterofemministe per i quali ogni opportunità di innovazione e di crescita
democratica del paese diventa occasione per la stura a vecchie rabbie e
acrimonie, e dei fondamentalisti (che ricordiamo non sono una categoria
religiosa ma una struttura di personalità), per i quali ogni deroga dal passato
diventa il pretesto per ribadire i valori della famiglia e della
tradizione. Che cosa ha di così pericoloso il discusso e ostacolato
Disegno di legge n. 2081, presentato dalla senatrice Cirinnà? Nulla,
assolutamente nulla. Esso prevede semplicemente la possibilità che anche le coppie composte da due uomini o da due
donne vedano riconosciuta la loro unione
davanti allo Stato. Una legge che arriva in ritardo in Italia che,
