L’educazione alla prosocialità, all’altruismo,
al senso della cura e del benessere dell’altro non è facile in una società
basata sulla competitività, sul potere e sul successo manifesto, ma in cui le
nuove condizioni di multietnicità e multiculturalità richiedono la comprensione
dell’alterità, la necessità di conciliare gli interessi individuali e
l’altruismo, un approccio più solidaristico che tenga conto del benessere della
comunità piuttosto che quello dei singoli.
La ricerca psicologica si è applicata generalmente allo studio di
comportamenti aggressivi e violenti piuttosto che a quelli caratterizzati da
sensibilità e senso della cura dell’altro. La ricerca psicologica contemporanea tende
invece a studiare i comportamenti positivi, costruttivi piuttosto che quelli
negativi. Ma come si sviluppano e costruiscono la generosità, la solidarietà,
l’altruismo, componenti del comportamento umano senza le quali non sarebbero
possibili né la convivenza umana né alcuna forma di comportamento etico? Quale ne è l’origine?
E perché alcuni sono più generosi e disponibili mentre altri sono più
egocentrici e volti esclusivamente al proprio interesse personale?
Psicologa,Psicoterapeuta,filosofa, istruttrice Mindfulness: alla fonte autentica della Psicologia Umanistica*
Neuroscienze, neuroetica, filosofia della mente, psicoterapia
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