Neuroscienze, neuroetica, filosofia della mente, psicoterapia

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lunedì 23 settembre 2019

Senza che ce ne accorgessimo il telefonino si è impadronito della nostra vita. Cinque semplici regole per aiutare i ragazzi a liberarsene




Tra i 12 e i 13 anni il 90% dei ragazzi ha un cellulare, un dispositivo il cui possesso segna la cesura tra l’infanzia e la preadolescenza. Il cellulare è diventato un prolungamento del corpo; con esso si studia, si vivono emozioni si comunica si gioca, si vivono amori. Tutta la vita passa attraverso questo congegno. I genitori, sono, ovviamente proprio loro a regalarlo per sentirsi sicuri  di poter comunicare ad ogni istante con i figli che incominciano a fare i primi passi nel mondo in autonomia. Fino a 10 anni non sono i ragazzi a chiederlo ma piuttosto appunto i genitori a regalarlo per essere più tranquilli e meno in ansia,. Ma l’età del possesso del cellulare si sta abbassando: Il 44% dei bambini di otto anni già lo possiede ed il 17% dei bambini al di sotto dei 7 ne fanno uso quotidianamente. C'è da meravigliarsi che da adolescenti se ne faccia un uso compulsivo? Ilpeggiore esempio viene proprio dagli adulti i quali lo usano a tavola, mentre ci si riunisce con la famiglia, lo usano mentre incontrano un amico e parlano con lui, lo usano e controllano i messaggi nei piccoli intervalli di lavoro…. Lo