Neuroscienze, neuroetica, filosofia della mente, psicoterapia

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martedì 28 aprile 2020

RESPIRIAMO! Questa funzione psicologica vitale ed essenziale passava, prima, inosservata

Mai come in questo m omento è di particolare attualità il respiro e il respirare.-
Il covid 19 mina proprio questa capacità vitale del n ostro organismo: si muore di fame d'aria. E non è una bella morte. Mai prima d'ora, forse, avevamo riflettuto sul respiro , questa funzione così naturale  da passare inosservata. Siamo, oggi, privilegiati per poter respirare.
Ammaestrati dall'esperienza, ci avviciniamo con maggiore disponibilità ad esplorare e questa funzione fisiologica essenziale (nasciamo con un respiro e finiamo con un respiro) che apporta anche molti benefici psichici. La ricerca neuroscientifica ci mostra le connessioni del respiro con le nostre emozioni. La paura e l'ansia bloccano il respiro ma il respiro deprima ansia e paura. E questo grazie a meccanismi di andata e ritorno tra periferia (polmoni) e centro (sistema nervoso).
La respirazione è il fulcro della pratica meditativa (Mindfulness): l'alternanza di inspirazione ed espirazione. I benefici  della pratica di meditazione sono ormai dimostrati da molta ricerca scientifica in ambito medico, psicologico e in quello delle neuroscienze: aumento il livello di attenzione e concentrazione, regolarizza la funzione cardiocircolatoria, deprime ansia e stress, evita l'invecchiamento cerebrale. Insomma un vero toccasana. C'è un piccolo particolare però: bisogna esercitarla con costanza e regolarità e questo non per tutti è facile

venerdì 26 aprile 2019

8 semplici regole per vincere stress ed ansia secondo la prospettiva della psicologia Umanistica e della MIndfulness


8 semplici regole per vincere  stress ed ansia secondo una prospettiva della Psicologia Umanistica e della Mindfulness:

Lasciare andare:  “CHE COSA?”. La nostra onnipotenza: non siamo indispensabili e non possiamo avere tutto sottocontrollo

Non fare: interrompere la routine, la vita frenetica….prendiamoci un intervallo, un momento di vuoto durante la giornata. Basta portare l’attenzione, per alcuni secondi, sul respiro..

Non scappare dalle emozioni: quando proviamo rabbia, ansia, tensione, paura  e, magari,  le reprimiamo facendo finta di nulla, ne cadiamo preda. Impariamo a cogliere i segnali fisiologici delle emozioni e proviamo ad osservarle  e ad attraversale. Aiutiamoci con il respiro. Osserviamolo per qualche secondo. Il respiro diventa un’ancora di salvataggio da cui osservare il nostro organismo.

Vivi nel presente: cerca quanto più possibile di portare la  consapevolezza su quello che stai facendo momento per momento. Ti accorgerai che eviterai fastidiose dimenticanze, che sarai meno stressato, più leggero, con la mente limpida.

Respira con consapevolezza:osserva il respiro attraverso le sensazioni che induce nel corpo: ogni ispirazione ,ogni espirazione. Ti consente di gestire le  emozioni. Ti accorgerai con il tempo che nei  momenti difficili ci ancoriamo al respiro spontaneamente, senza sforzo.

Quando senti che la tensione o la rabbia sale interrompi la interazione: fai tre respiri profondi, ed allontanati.

Quando sei arrabbiato o teso:  cammina. Attraverso una stanza medimente grande (non c’è bisogno di uscire). Cammina con consapevolezza, lentamente, passo dopo passo, concentrandoti sulla consapevolezza del movimento. Non c’è bisogno di arrivare da nessuna parte: ogni passo è già un arrivare.

Quando ti accorgi di vagare con la mente magari soffermandoti ossessivamente su un pensiero, un problema,  usa i cinque sensi per scendere dalla mente,  diventa consapevole del respiro  ed immagina di inviarlo nei vari distretti corporei

Dormi non meno di 8 ore: durante il sonno il cervello si libera di tossine. Al mattino ti sentirai riposato,  lucido.

                     Infine: ceca di capire che cosa è realmente importante per te