Neuroscienze, neuroetica, filosofia della mente, psicoterapia

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domenica 12 luglio 2026

COME TRASFORMARE LE AVVERSIT° IN EVOLUZIONE: Prossimo gruppo Mindfulness Venerdì 17 luglio

 

                               Prossimo gruppo di Mindfulness

        Come trasformare le avversità in evoluzione

 

                                VENERDI’ 17 luglio ore 18 e 30/20e 30

 Tutti attraversiamo momenti difficili sia a livello personale che relazionaleMa possiamo scoprire, grazie alla Mindfulness, che abbiamo delle risorse e potenzialità. E quando ci accorgiamo che esse sono presenteìi, anche nei giorni più bui, possiamo guardare avanti con fiducia, e con il cuore  di speranza e consapevolezza della bellezza intrinseca della vita. Durante lo svolgimento del gruppo, alterneremo momenti di riflessione, pratiche, insegnamenti, esercizi psicofisici, condivisione e ascolto. In questo modo libereremo la nostra energia vitale e ritroveremo il piacere e la gioia di vivere e di amare.

La Mindfulness, evidence-based, ha tra gli obiettivi centrali aiutare le persone a sviluppare attitudini per far fronte alle difficoltà di tutti i giorni, alle paure esistenziali   I partecipanti imparano ad:

  • invertire l’impatto dello stress ;
  • abbandonare l’ansia, la depressione ed il senso di colpa e la vergogna;
  • accedere alle proprie risorse interiori, a cambiare prospettiva attraverso lo sviluppo di una consapevolezza mindful.
  • migliorare le relazioni interpersonali

Numero massimo di partecipanti: 12.  Per info e iscrizione (obbligatoria) entro il 14/7:  0776/25993; 338 2481768; email: mariafelice@humanistic-psyc.it; www:humanistic-psyc. Il corso sarà tenuto   dalla dott.ssa Maria Felice Pacitto, psicologa,psicoterapeuta, filosofa della mente, istruttrice di protocolli MBSR, certificata dal Centro Italiano Studi Mindfulness, certificata dalla UCD San Diego School of Medecine, con Master Universitario di secondo   Livello in  Mindfulness e Neuroscienze (Uni.La Sapienza)                                                                   

 

 






domenica 26 febbraio 2023

Intensivo di pratica di Mindfulness: Sabato 4 marzo ore 15

 

      Centro di “ Psicologia Umanistico-Transpersonale ed            Analisi Fenomenologico-Esistenziale”  

Paure, malesseri, ansie, preoccupazioni, tristi pensieri ed infelicità ci disorientano facendoci perdere il senso della vita. La consapevolezza del continuo presente e la pienezza del vivere il presente ci libera da afflizione e malessere

                             Mindfulness

                             ( pratica intensiva)  

                                       Sabato 4 marzo ore 15-18

                                     Domenica   11 marzo ore 15-17

●Un’occasione che ci permette di approfondire il contatto con il nostro mondo interno, un tempo per prenderci cura di noi

●Un tempo dedicato al benessere fisico e psichico  

Conduce:M.Felice Pacitto, psicologae psicoterapeuta, filosofa della mente, istruttrice Mindfulness, studiosa di neuroscienze applicate alla pratica mindfulnerss. Per informazioni e per la prenotazione (obbligatoria) telefonare al “Centro di Psicologia Umanistica” via Molise,4-Cassino tel/fax:0776/25993(ore 16-19, mercoledì); cell3382481768; www:humanistic-psyc.it; mariafelice@humanistic-p

lunedì 27 giugno 2022

Corso Mindfulness in presenza: facciamo rifiorire i nostri sogni


 

                                           M I N D F U L N E S S     


 Tre incontri in presenza e online: mercoledì 6 luglio, mercoledi 13  luglio, mercoledì 20

                               dalle  ore 19 alle ore 20 e 30

  E’ ora di ripartire ma:  “Accogliamo la nostra fragilità e sviluppiamo saggezza facendo rifiorire i nostri sogni”

Pratiche di consapevolezza, pratiche di compassione, gentilezza amorevole, equilibrio, gioia condivisa, riflessioni su testi di saggezza.

 La MINDFULNESS:

riduce ansia, stress, depressione, disturbi ossessivi-compulsivi, somatizzazioni, disturbi del sonno, senso di inadeguatezza di Sè

potenzia le difese immunitarie e la capacità a resistere agli eventi avversi e al dolore della vita

agisce sul dolore cronico e sui disturbi in area psicosomatica (psoriasi)

●promuove la longevità ed il benessere fisico e psichico

 

 

 Il corso è aperto ad un massimo di sette persone

Per informazioni ed iscrizione (obbligatoria): “Centro Psicologia Umanistica Cassino”, via Molise, 4, 0776/25993,cell.3382481768; email:mariafelice@humanistic-psyc.it

 

martedì 21 gennaio 2020

Gli effetti benefici della Mindfulness: regolazione del Default Mode Network ed aumento del Task Positive Network



Il silenzio oltre a produrre uno stato soggettivo di benessere, considerando lo stress determinato dall’eccesso di rumori del mondo in cui viviamo, svolge anche un ruolo di modificazione funzionale e strutturale del cervello che porta ad un maggiore controllo delle emozioni, aumento del livello di attenzione, delle capacità di memorizzazione. Molte prove in questo senso sono date dallo studio degli effetti della meditazione che può essere considerata una forma dci silenzio strutturato. Studi numerosissimi di neuroimaging dimostrano, ormai da tempo, gli effetti della meditazione o mindfulness :potenziamento di attenzione e memoria di lavoro, aumento della prosocialità, riduzione di ansia e depressione. Su tali effetti benefici v’è ormai una vasta letteratura. Alcuni studi hanno rilevato come la meditazione agisca sull’attività di due network cerebrali che lavorano in modo antagonista: il Default Mode Netrwork (Dmn) ed il Task Positive Network (Tpn) La regolazione del primo ( corteccia prefrontale mediale, corteccia cingolata posteriore, ippocampo ed amigdala)permette di ridurre le ansie e le insoddisfazioni prodotte dalla divagazione mentale e consente di creare uno spazio di lavoro cosciente per pianificare attività future e progetti sulla base anche delle esperienze passate. Il secondo sistema (corteccia prefrontale laterale, corteccia cingolata anteriore, insula e corteccia somatosensoriale) dirige la nostra attenzione su un compito ed è deputato allo svolgimento di processi che richiedono controllo. La meditazione aumenta la TPN e diminuisce l’attività della DMN. Il primo effetto determina un aumento dell’attenzione  e delle prestazioni della memoria di lavoro, il primo effetto determina un aumento delle prestazioni cognitive e un aumento del benessere. La regolazione della DMN che crea uno stato di calma psicofisico ed una condizione di silenzio interiore determina incremento delle capacità cognitive. La meditazione consente delle pause che aiutano un cervello ingolfato a “rilassarsi” e a diventare successivamente più produttivo. Insomma una sorta di ricarica. Da un punto di vista neurofisiologico la meditazione induce una riduzione del livello di alcune citochine tra cui l’interleuchina-1 che rappresenta un ostacolo naturale al buon funzionamento delle capacità cognitive.
Il silenzio, come molte tradizioni di saggezza affermano, apre a spazi interiori, facilita l’autoconoscenza e migliora la qualità della vita influenzando positivamente la concentrazione, la capacità di tollerare gli eventi avversi, la creatività, l’empatia, il rapporto con il proprio corpo..
L’eccessiva attività della Dmn che si verifica quando  non siamo impegnati in un compito, è una conseguenza della evoluzione che per facilitare la nostra capacità di difenderci dagli eventi dannosi ci ha predisposti ad anticipare quello che potrebbe accadere. Ma come ogni meccanismo escogitato dal processo evoluzionistico non è perfetto:  se la tendenza a proiettarci nel futuro è vantaggiosa per alcune funzioni ci impedisce però di goderci il presente.

domenica 28 aprile 2019

Gruppo mensile di "facilitazione" la pratica Mindfulness


    Il cuore della pratica non è la durata ma la continuità

                               




“Homo sapiens sapiens in latino significa letteralmente la specie che sa e sa di sapere. Il nome stesso della specie coglie la nostra capacità intrinseca di consapevolezza. Forse è il tempo per noi di vivere il nostro potenziale come specie prima che sia troppo tardi”(da La MEDITAZIONE COME MEDICINA, Kabat-Zinn, R.Dabvidson, Dalai-Lama)

                                        
  Venerdì 3  maggio ore 18-20,15 :

              MINDFULNESS, TECNICHE DI CONSAPEVOLEZZA, VISUALIZZAZIONI, LETTURE DI SAGGEZZA

 La meditazione richiede energia ed impegno. Ma non è troppo difficile sedersi, osservare il respiro e la mente. Ma applicarsi anche per soli 5 minuti richiede intenzionalità e disciplina perché diventi parte della propria vita. Ma, al di là della pratica formale insostituibile, si può portare la meditazione in ogni momento della vita quotidiana: si tratta semplicemente di essere presenti là dove ci si trova: mentre camminiamo, mentre mangiamo, mentre ci docciamo….

Per alcuni continuare la pratica di Mindfulness dopo la frequenza dei corsi MBSR è difficile. Questo vuole essere il modo per rendere la Mindfulness una pratica quotidiana e per dare la possibilità di instaurare l’abitudine alla meditazione.

Il gruppo è aperto a tutti quelli che hanno già esperienza di Mindfulness. E’ necessario prenotarsi.

 (prossime date:24 maggio, 21 giugno; 19 luglio)

“Centro Psicologia Umanistica Cassino”, via Molise, 4, 0776/25993; 3382481768; email: mariafelice@humanisti-psyc.it

venerdì 26 aprile 2019

8 semplici regole per vincere stress ed ansia secondo la prospettiva della psicologia Umanistica e della MIndfulness


8 semplici regole per vincere  stress ed ansia secondo una prospettiva della Psicologia Umanistica e della Mindfulness:

Lasciare andare:  “CHE COSA?”. La nostra onnipotenza: non siamo indispensabili e non possiamo avere tutto sottocontrollo

Non fare: interrompere la routine, la vita frenetica….prendiamoci un intervallo, un momento di vuoto durante la giornata. Basta portare l’attenzione, per alcuni secondi, sul respiro..

Non scappare dalle emozioni: quando proviamo rabbia, ansia, tensione, paura  e, magari,  le reprimiamo facendo finta di nulla, ne cadiamo preda. Impariamo a cogliere i segnali fisiologici delle emozioni e proviamo ad osservarle  e ad attraversale. Aiutiamoci con il respiro. Osserviamolo per qualche secondo. Il respiro diventa un’ancora di salvataggio da cui osservare il nostro organismo.

Vivi nel presente: cerca quanto più possibile di portare la  consapevolezza su quello che stai facendo momento per momento. Ti accorgerai che eviterai fastidiose dimenticanze, che sarai meno stressato, più leggero, con la mente limpida.

Respira con consapevolezza:osserva il respiro attraverso le sensazioni che induce nel corpo: ogni ispirazione ,ogni espirazione. Ti consente di gestire le  emozioni. Ti accorgerai con il tempo che nei  momenti difficili ci ancoriamo al respiro spontaneamente, senza sforzo.

Quando senti che la tensione o la rabbia sale interrompi la interazione: fai tre respiri profondi, ed allontanati.

Quando sei arrabbiato o teso:  cammina. Attraverso una stanza medimente grande (non c’è bisogno di uscire). Cammina con consapevolezza, lentamente, passo dopo passo, concentrandoti sulla consapevolezza del movimento. Non c’è bisogno di arrivare da nessuna parte: ogni passo è già un arrivare.

Quando ti accorgi di vagare con la mente magari soffermandoti ossessivamente su un pensiero, un problema,  usa i cinque sensi per scendere dalla mente,  diventa consapevole del respiro  ed immagina di inviarlo nei vari distretti corporei

Dormi non meno di 8 ore: durante il sonno il cervello si libera di tossine. Al mattino ti sentirai riposato,  lucido.

                     Infine: ceca di capire che cosa è realmente importante per te




mercoledì 6 febbraio 2019



 


Centro di “ Psicologia Umanistico-Transpersonale ed         Anualisi Fenomenologico-Esistenziale”


  PSICOTERAPIA, STUDIO, RICERCA 

                                              Programma 2018-2019              

            Psicologia positiva, del benessere e della salute

 

                                 GRUPPO d’INCONTRO
                                                       Workshop
 ”Consapevolezza ed equilibrio ci aiutano ad individuare intenzionalità e progetto di vita”
                                         Sabato 16 febbraio
                                           
                                                 Ore 15-19
 
Il Gruppo d’Incontro aiuta a
-conoscere se stessi
-sviluppare parti di sé rimaste inespresse
-scoprire il modo in cui ci relazioniamo con gli altri e a sviluppare la nostra capacità di creare rapporti interpersonali
-sperimentare nuove modalità di comportamento
-sciogliere nodi e situazioni problematiche della nostra esistenza
Il Gruppo d’Incontro è utile per chiunque voglia fare cambiamenti nella propria vita e per quanti sono professionalmente impegnati in ambito sanitario ed educativo.

AI PARTECIPANTI VERRA’ RILASCIATO UN ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

*M.Felice Pacitto, psicologae psicoterapeuta, è stata allieva e collaboratrice di Rollo May e Ronald Laing. E’ stata tra i primi a sviluppare, in Italia, il metodo dei Gruppi d’Incontro, di cui ha dato una formulazione teorica e metodologica nel testo “Dal Sentire all’Essere”, Magi Editore.
Per informazioni e per la prenotazione (obbligatoria) telefonare al “Centro di Psicologia Umanistica” via Molise,4-Cassino tel/fax:0776/25993(ore 16-19, mercoledì); cell3382481768; www:humanistic-psyc.it; mariafelicepacitto/blogspot;scuola di counsellingpsicologico.blogspot.com.
 

domenica 2 dicembre 2018

"Attraverso la consapevolezza coltiviamo equilibrio, benessere e serenità": Gruppo d'Incontro un metodo di lavoro intensivo che aiuta a procedere nel cammino di crescita personale.



Centro di “ Psicologia Umanistico-Transpersonale ed         Anualisi Fenomenologico-Esistenziale”




                           PSICOTERAPIA, STUDIO, RICERCA 

                                           Programma 2018-2019              

       Psicologia positiva, del benessere e della salute

 

                 GRUPPO d’INCONTRO
                                 Workshop
 ”Attraverso la consapevolezza coltiviamo equilibrio, benessere e serenità”
                      Sabato 15 Dicembre
                       Ore 15-18 e 30
(Data prossimo gruppo: febbraio 9)
Il Gruppo d’Incontro aiuta a
-conoscere se stessi
-sviluppare parti di sé rimaste inespresse
-scoprire il modo in cui ci relazioniamo con gli altri e a sviluppare la nostra capacità di creare rapporti interpersonali
-sperimentare nuove modalità di comportamento
-sciogliere nodi e situazioni problematiche della nostra esistenza
Il Gruppo d’Incontro è utile per chiunque voglia fare cambiamenti nella propria vita e per quanti sono professionalmente impegnati in ambito sanitario ed educativo.

AI PARTECIPANTI VERRA’ RILASCIATO UN ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

*M.Felice Pacitto, psicologae psicoterapeuta, è stata allieva e collaboratrice di Rollo May e Ronald Laing. E’ stata tra i primi a sviluppare, in Italia, il metodo dei Gruppi d’Incontro, di cui ha dato una formulazione teorica e metodologica nel testo “Dal Sentire all’Essere”, Magi Editore.
Per informazioni e per la prenotazione (obbligatoria) telefonare al “Centro di Psicologia Umanistica” via Molise,4-Cassino tel/fax:0776/25993(ore 16-19, mercoledì); cell3382481768; www:humanistic-psyc.it; mariafelicepacitto/blogspot;scuola di counsellingpsicologico.blogspot.com.