Report della dott.ssa Maria Felice Pacitto: "Come nascono le emozioni e come evolvono nel corso della vita"
( L’esposizione della problematicità dello studio delle emozioni, una
rassegna delle principali teorie psicologiche e neurofisiologiche delle
emozioni, l’ evoluzione delle emozioni durante il ciclo vitale il collegamento dei risultati della ricerca al
quotidiano ).
Le emozioni sono state poco studiate perché
difficili da studiare: per l’ambiguità del linguaggio con il quale si esprimono
le emozioni, per l’estrema soggettività dell’esperienza emotiva, per vincoli di
natura etica. Per molto tempo la stessa parola emozione è stata bandita dalla
ricerca psicologica: si preferiva parlare di stress, frustrazione,
aggressività, conflitto. Condizioni emotive molto studiate fin dagli anni ’20
del ‘900. Lo studio delle emozioni pone una serie di problemi: il resoconto
verbale del soggetto sperimentale esprime veramente vissuto soggettivo? La
descrizione del proprio stato emotivo da parte del soggetto sperimentale, può
modificare il processo osservato? Un’altra complicazione deriva dal fatto che non sempre le emozioni vengono
sperimentate allo stato puro: spesso ci troviamo dinanzi alla commistione di
vissuti emotivi complessi, caratterizzati da diverse tonalità emotive.
Difficile è, infine, indurre esperienze
emotivi reali in laboratorio. Le emozioni hanno un ruolo fondamentale nella
nostra individuale e relazionale: ogni nostro andare verso il mondo è sempre un andare verso connotato da una
tonalità emotiva che esprime attraverso
l’espressione facciale, la postura del corpo, il tono della voce.