Neuroscienze, neuroetica, filosofia della mente, psicoterapia

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domenica 18 giugno 2017

"Come nascono le emozioni e come evolvono nel corso della vita": Maria Felice Pacitto al lII convegno di "Neuroetica e filosofia delle Neuroscienze" a Cassino


Report della dott.ssa Maria Felice  Pacitto: "Come nascono le emozioni e come evolvono nel corso della vita" ( L’esposizione della problematicità dello studio delle emozioni, una rassegna delle principali teorie psicologiche e neurofisiologiche delle emozioni, l’ evoluzione delle emozioni durante il ciclo vitale il  collegamento dei risultati della ricerca al quotidiano ).


 Le emozioni sono state poco studiate perché difficili da studiare: per l’ambiguità del linguaggio con il quale si esprimono le emozioni, per l’estrema soggettività dell’esperienza emotiva, per vincoli di natura etica. Per molto tempo la stessa parola emozione è stata bandita dalla ricerca psicologica: si preferiva parlare di stress, frustrazione, aggressività, conflitto. Condizioni emotive molto studiate fin dagli anni ’20 del ‘900. Lo studio delle emozioni pone una serie di problemi: il resoconto verbale del soggetto sperimentale esprime veramente vissuto soggettivo? La descrizione del proprio stato emotivo da parte del soggetto sperimentale, può modificare il processo osservato? Un’altra complicazione deriva dal fatto  che non sempre le emozioni vengono sperimentate allo stato puro: spesso ci troviamo dinanzi alla commistione di vissuti emotivi complessi, caratterizzati da diverse tonalità emotive. Difficile è, infine,  indurre esperienze emotivi reali in laboratorio. Le emozioni hanno un ruolo fondamentale nella nostra individuale e relazionale: ogni nostro andare verso il mondo  è sempre un andare verso connotato da una tonalità emotiva  che esprime attraverso l’espressione facciale, la postura del corpo, il tono della voce.