Edith Stein, ebrea
come Simone Weill e Hanna Arendt. Tre donne filosofe che hanno segnato il
percorso speculativo del secolo scorso. Tre donne il cui discorso si dispiega sullo
sfondo drammatico del nazismo.Voci che hanno saputo interpretare il desiderio
della donna a poter essere piuttosto che ad avere, contro il conformismo
massificante della contemporaneità. Un poter essere che si esprime nella Arendt
attraverso la teorizzazione di una filosofia inserita pienamente nella vita e
nel sociale, nella Weill nella ricerca di una mistica estetica , nella Stein nella comprensione dell’uomo. La loro opera è
inscindibile dalla loro vita. Tre donne filosofe ed ebree il che vorrà pur dire
qualcosa.
Psicologa,Psicoterapeuta,filosofa, istruttrice Mindfulness: alla fonte autentica della Psicologia Umanistica*
Neuroscienze, neuroetica, filosofia della mente, psicoterapia
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