Neuroscienze, neuroetica, filosofia della mente, psicoterapia

mercoledì 29 marzo 2023

 

                   CENTRO  MINDFULLNESS   SUD-LAZIO                                                                                                                                                                                                            

             VENERDI' 31 ore 19-20 e30:

 

     Mindfulness a porte aperte


 

Mindfulness a porte aperte è un’iniziativa dedicata a chi desidera approfondire la mindfulness o conoscere questa pratica per la prima volta.

 

Una preziosa opportunità per quanti sono interessati ad avvicinarsi alla pratica della Mindfulness

La partecipazione è gratuita:   e' solo necessario comunicare la propria partecipazione (per ovvi motivi di capienza)

Centro di Psicologia Umanistica ed Analisi Fenomenologico-Esistenziale, via Molise 4 ; Centro per la riduzione dell’ansia e dello stress . Per info e iscrizione (obbligatoria):  0776/25993; 338 2481768; email: mariafelice@humanistic-psyc.it; www:humanistic-psyc

 

 

domenica 26 febbraio 2023

Intensivo di pratica di Mindfulness: Sabato 4 marzo ore 15

 

      Centro di “ Psicologia Umanistico-Transpersonale ed            Analisi Fenomenologico-Esistenziale”  

Paure, malesseri, ansie, preoccupazioni, tristi pensieri ed infelicità ci disorientano facendoci perdere il senso della vita. La consapevolezza del continuo presente e la pienezza del vivere il presente ci libera da afflizione e malessere

                             Mindfulness

                             ( pratica intensiva)  

                                       Sabato 4 marzo ore 15-18

                                     Domenica   11 marzo ore 15-17

●Un’occasione che ci permette di approfondire il contatto con il nostro mondo interno, un tempo per prenderci cura di noi

●Un tempo dedicato al benessere fisico e psichico  

Conduce:M.Felice Pacitto, psicologae psicoterapeuta, filosofa della mente, istruttrice Mindfulness, studiosa di neuroscienze applicate alla pratica mindfulnerss. Per informazioni e per la prenotazione (obbligatoria) telefonare al “Centro di Psicologia Umanistica” via Molise,4-Cassino tel/fax:0776/25993(ore 16-19, mercoledì); cell3382481768; www:humanistic-psyc.it; mariafelice@humanistic-p

mercoledì 1 febbraio 2023

Le dimissioni di Jacinta Arden: una scelta che denota saggezza e responsabilità. Il riconoscere la stanchezza indica il senso del limite e ci ricorda che non siamo onnipotenti

 


Hanno destato meraviglia le dimissioni di Jacinta Arden, la quale ha dichiarato di essere stanca e di non avere più energie per proseguire il suo mandatp. La cosa, oltre a meraviglia, ha suscitato un grande dibattito riaccendendo vecchie questioni in merito alle donne e alla politica, alle donne e all’impegno  nel mondo. Certo, lascia alquanto perplessi che una donna, nel pieno ancora delle sue potenzialità  e risorse fisiche ed intellettuali, abbandoni un campo, quello politico, che io amo definire il più grande erogatore di dopamina considerando quanto i politici difficilmente abbandonano la poltrona. Molti commenti sono stati severi nei confronti della Arden, dettati presumibilmente dall’idea che il politico debba essere animato sempre da nobili ideali e dunque sacrificarsi per il bene comune e mettere da parte le sue esigenze personali. Queste sono le caratteristiche che tutti noi vorremmo appartenessero a chi si occupa della cosa pubblica. Ma, se questa è la fantasia radicata nel nostro immaginario, mi chiedo perché  eleggiamo personaggi discutibili, facili alla corruzione, pronti a far cadere un governo solo per interessi elettoralistici,  e talora implicati in brogli e malaffare. Il mondo della politica è troppo spesso deludente. Qualcuno lamenta anche che  la Arden, che ha governato bene, avrebbe sottratto, con le sue dimissioni, risorse e competenze al suo partito ed al paese che ne hanno un grande bisogno. Io penso, invece,  che la scelta della Arden vada compresa e capita  e spiegata proprio  all’interno della sua azione politica: socialdemocratica si è spesa per la s0luzione della povertà infantile, il sostegno alla maternità, l’uguagliaza sociale; ha dato forte impulso alla sanità eall’istruzione, ha introdotto misure restrittive su possesso di armi. Un impegno politico  che la dice lunga, indubbiamente, sulla sua attenzione a temi che hanno a che fare con il cuore dei bisogni fondamentali degli esseri umani. Un impegno politico caratterizzato da un senso di cura per gli altri. Forse è quella dimensione che le donne possono portare nella politica?  E allora perché non avere cura anche di se stessa? Non si può avere cura degli altri se non si ha cura di sé e viceversa. A dispetto di modelli di donne carrieriste, mimetiche degli uomini nella sete di potere, la Arden si  presenta con un profilo umano etico diverso, denso di significato e di indicazioni per le donne. Dopo essersi impegnata, e molto, in ambito politico riconosce l’importanza della vita privata e personale,  ricordandoci che oltre al valore dell’impegno per la collettività esistono altri valori non meno importanti quali quelli di cura nei confronti dei figli e di sé stessi, da cui deriva lo stesso valore dell’impegno per il bene comune. E’ all’interno della cura per i nostri cari  che sviluppiamo interesse e cura per il mondo. Ma possiamo cogliere ancora un altro valore nel gesto di Jacinta:  nel riconoscere la sua stanchezza ci  indica il senso del limite e ci ricorda che non siamo onnipotenti.

Scuola di Alta Formazione in Neuroetica e Filosofia delle Neuroscienze (Cassino):Mercoledì 1-2-2023 ore 15-16 e 30 Prof. Mirko Garasic (Università Roma Tre) Rischi e opportunità dell’Intelligenza artificiale

 

                                               Mercoledì 1-2-2023 ore 15-16 e 30 (online)

                            Prof. Mirko Garasic (Università Roma Tre)

                                          

                        Rischi e opportunità dell’Intelligenza artificiale




Assistiamo oggi ad un estremo sviluppo della Itelligenza Artificiale che ha innumerevoli conseguenze, anche da un punto di vista etico, per la nostra vita e per il mondo politico. Si dice che un domani sarà più potente il paese che avrà sviluppato il più alto livello di IA 

Qual'è il prezzo da pagare  per una rivoluzione digitale che dà autonomia al cittadino e lo aiuta a risolvere una serie di problemi nell'ambito anche della salute?

Qual'è il reale pericolo per diritti  e libertà dei cittadini in un mondo popolato da robot, meccanismi intelligenti, guerre cibernetiche?

Saremo dominati dai robot?

Un''occasione, questa lezione per fare il punto su una serie di questioni, sfatare false aspettative e paure, e ristabilire un minimo di verità.

Per partecipare richiedere il link a mariafelice@humanistic-psyc.it; cell.3382481768

Libro consigliato:  Leviatano 4.0 Politica delle nuove tecnologie, di Mirko Garasic, Luiss University  Press

mercoledì 11 gennaio 2023

Scuolan di Alta Formazione in Neuroetica e Filosofia delle Neuroscienze: MIndfulness e Neuroscienze a scuola, a Cassino, presso il LIceo Classico G. Carducci

 PER LA PRIMA VOLTA NELLA PROVINCIA DI FROSINONE, la MINDFULNESS

 CASSINO LICEO CLASSICO G: CARDUCCI

grazie alla collaborazione della preside Prof. Licia Pietroluongo e del prof, di Filosofia Max d'Aliesio

La Mindfulness in età evolutiva

 

Il termine “mindfulness”, che può essere  tradotto con l’espressione “piena consapevolezza”, fa riferimento  all’abilità di dirigere l’attenzione verso la propria esperienza nel momento in cui essa viene vissuta con un atteggiamento aperto e curioso. Significa guardare le cose, le esperienze, le persone semplicemente così come sono. E’ una condizione di attenzione attiva e curiosa. Significa, fondamentalmente, essere presenti in quello che facciamo.

 Si propongono, spesso, ai bambini e ai ragazzi corsi e attività di ogni genere, ma troppo spesso  si dimentica che esistono delle abilità trasversali a tutti gli ambiti dell’esperienza che, se messe opportunamente in risalto, potrebbero fare una grossa differenza.  La Mindfulness è, appunto, un’attività trasversale che può essere insegnata, con opportuni accorgimenti, anche a bambini a partire dai cinque anni di età.

I benefici che i bambini e i ragazzi possono trarre dalla pratica della mindfulness sono simili a quelli descritti per gli adulti:

●aumento della capacità attentive. Come nella meditazione degli adulti, anche nei bambini la Mindfulness ha l’obiettivo di aumentare la consapevolezza di quello che accade nel momento presente e nella  mente. Per diventare consapevoli è necessario che la mente sia concentrata su un dato compito cioè diriga intenzionalmente l’attenzione su un determinato compito o azione che si sta facendo in quel momento. Spesso genitori ed insegnanti chiedono ai bambini di “stare attenti”, ma difficilmente spiegano loro come farlo. La pratica della mindfulness insegna proprio a prestare attenzione e questo, a sua volta, influenza positivamente le capacità di apprendimento a scuola

Il saper prestare attenzione è indubbiamente un’abilità fondamentale per l’apprendimento scolastico: se sono capace di focalizzare l’attenzione sulla spiegazione ignorando le distrazioni sarò sicuramente facilitato nell’apprendimento. L’attenzione è però molto di più: riguarda ogni ambito della vita di ciascuno. Essa è un’abilità che può essere insegnata e “allenata”. Essa migliora la capacità di memorizzazione: spesso i bambini non ricordano le cose semplicemente perché non vi hanno prestato attenzione, ossia poiché non hanno saputo focalizzare intenzionalmente l’attenzione su ciò che era prioritario in quel momento

 

●Miglioramento delle funzioni esecutive, che possono essere genericamente definite come abilità cognitive che permettono di organizzare e regolare il comportamento. Esse consentono all’individuo di adattarsi alle continue e mutevoli richieste dell’ambiente, fanno sì che abbia la capacità di selezionare il comportamento più opportuno in vista di un obiettivo. Le funzioni esecutive di base sono: memoria di lavoro, inibizione e flessibilità cognitiva

●Maggiore consapevolezza dei processi di pensiero, delle emozioni e degli impulsi ad agire. Favorisce in questo modo l’incremento delle abilità di autocontrollo e, parallelamente, la capacità e la disponibilità a comprendere le motivazioni del comportamento altrui, ma anche l’acquisizione di abilità in ambito sociale e di comprensione/gestione delle emozioni.

●Facilitazione della comprensione delle modalità di funzionamento della propria mente e di come essa generi sofferenza e comportamenti non utili, fornendo quindi un importante strumento per fronteggiare difficoltà emotive, comportamentali e relazionali

●Sviluppo della capacità di notare la ricchezza dell’esperienza: la noia scompare quando riusciamo a notare la ricchezza di ciò che accade momento per momento. Gli esercizi di mindfulness aiutano il bambino a scoprire la varietà di percezioni, sensazioni ed emozioni che caratterizzano la quotidianità.

Ma la mindfulness è efficace non solo ai fini del potenziamento cognitivo ma anche ai fini della regolazione emotiva e del potenziamento dei comportamenti altruistici. Essa aiuta  i  ragazzi a diventare consapevoli  ed abili gestori delle proprie emozioni: la paura, la rabbia, la tristezza. La mindfulness  riduce i comportamenti reattivi. In un clima attuale, in cui si denuncia sempre più l’emergenza relativa al bullismo e alla violenza nelle scuole, la mindfulness diventa estremamente rilevante ai fini della prevenzione di condotte aggressive e devianti.

In sintesi: i bambini e i ragazzi che allenano con costanza l’abilità di essere pienamente consapevoli sono più in grado di focalizzare l’attenzione e di mantenerla ignorando le distrazioni, sono più capaci di gestire stress e, in generale, di far fronte in maniera più funzionale alle emozioni difficili, di controllare gli impulsi; sviluppano, infine, comportamenti altruistici ed etici.