Il disturbo
postraumatico da stress (DPTS) , i bambini salvati in Thailandia e la
MIndfulness . Che cos’è e come curarlo.
Il disturbo post-traumatico da
stress è una forma di disagio che si sviluppa in seguito ad esperienze
fortemente traumatiche. Esso può verificarsi a qualsiasi età e per molteplici
eventi drammatici: abusi e violenze sessuali, esposizione a violenza
organizzata (condizione di rifugiati, guerre), partecipazione a forme estreme
di violenza organizzata (combattimenti assalti di guerra), incidenti
automobilistici, disastri naturali (terremoti, alluvioni,ecc…), perdite (lutto,
separazione).. Può verificarsi anche in seguito
ad esposizione continua a moduli educativi violenti. Noto già dagli
inizi del novecento perché presentato dai reduci della prima guerra mondiale
(una guerra unica allora per le sue caratteristiche e per i livelli di
sofferenza indotti sulle truppe costrette per mesi ed anni nelle trincee, per la durezza dei generali, per l’equipaggiamento
inadeguato, ecc…)suscitò un forte interesse all’indomani della guerra del
Vietnam in quanto ne erano afflitti la maggior parte dei reduci. Ne sono una
chiara e drammatica espressione i films Apocalypse Now,Iil Cacciatore. Da quel
momento è stato fortemente studiato grazie anche alle nuove tecnologie di
indagine dei meccanismi cerebrali coinvolti. Ultimamente si è ritornati a
parlarne a proposito del caso dei 12 ragazzini e del loro allenatore rimasti
intrappolati in una grotta in Thailandia e poi salvati. Tutti gli addetti ai
lavori si sono chiesti se come e quanto i ragazzi possano presentare anche a
distanza di tempo sintomi emotivi, cognitivi,
comportamentali e fisici a causa della terribile esperienza vissuta.
