Neuroscienze, neuroetica, filosofia della mente, psicoterapia

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martedì 20 maggio 2025

SCUOLA di ALTA FORMAZIONE in NEUROETICA e FILOSOFIA DELLE NEUROSCIENZE : l'ottava edizione parte il 30 gennaio

 

                                                        


                                                   CON L’ALTO PATROCINIO della SINE                                                

 Scuola di Alta Formazione in Neuroetica e Filosofia delle Neuroscienze

                         VIII Edizione   Gennaio-Febbraio-Marzo 2025 (online)

30gennaio ore 15:

 Un mare da conoscere: comprendere per preservare

 Jessica Vettese (biologa marina)

31 gennaio  ore 16 e 30:

Presentazione del libro “La compassione salverà il mondo. Compassione e Mindfulness nella cura e nel dibattito morale contemporaneo.  Neuroetica e potenziamento morale”. Intervengono: Luigi Turinese (psicoanalista junghiano, International Association for Analytical Psychology), Federico Zilio (Segretario della Sine),  Maria Felice Pacitto(filosofa, psicoterapeuta, autrice del libro), Maria Cristina Tubaro(giornalista) (evento- lezione in presenza)

6 febbraio ore 15

 Le nuove sfide morali che ci pone l’intelligenza artificiale, tra neuroetica e algoretica

Giuseppe Girgenti (Università Vita e Salute-San Raffaele Milano)

13 febbraio ore 15

Che cos’è la compassione. La meditazione di compassione facilita l’empatia e i comportamenti prosociali: il potenziamento morale

 Maria Felice Pacitto (filosofa, psicoterapeuta)

20 febbraio ore 15

"Cartesio e il problema corpo-mente: Il caso delle emozioni".

Eugenia Stefanello (Università di Padova)

27 febbraio ore 15

“Quale intelligenza artificiale? Prospettive dalla filosofia della mente”

 Federico Zilio (Università di Padova)

6 marzo ore 15

"Potenziamento neurocognitivo, neurotecnologie e human enhancement: inquadramento e questioni etiche"

Davide Crivelli (UniversitàCattolica- Milano)

 

 Scuola capofila aderente al pogetto: Liceo-Ginnasio “Giosuè Carducci” di Cassino.Dirigente: Prof.ssa Licia Pietroluongo; docente di filosofia referente: Prof. Max D’Aliesio


venerdì 25 ottobre 2024

"LA COMPASSIONE SALVERA' IL MONDO. Compassione e Mindfulness nella cura e nel dibattito morale contemporaneo. Neuroetica e potenziamento morale", di Maria Felice Pacitto


Il libro si snoda  intorno alle tematiche fondamentali che si agitano all’interno dell’attuale problematica filosofica morale normativa e descrittiva (il riferimento specifico è alla Neurotica)  alla luce delle drammatiche emergenze che si pongono, oggi, in un mondo globalizzato: dal rischio di nuove pandemie, alla crisi climatica, alla distruzione dell’ambiente, alle guerre, a quello del futuro e del mondo che lasceremo alle future generazioni. Emergenze complesse rispetto alle quali noi, uomini di oggi, rimasti ad un funzionamento mentale dell’homo sapiens di migliaia di anni fa, gravati da bias e limiti cognitivi  non siamo attrezzati ad affrontare. E non siamo attrezzati ad affrontare la complessità dei problemi etici che si pongono. Le etiche tradizionale, nate per individui che dovevano  disciplinare e raccordare i loro comportamenti con i loro simili in un mondo ristretto, non sono più sufficienti a sostenere la nostra azione morale.  Le nuove emergenze richiedono soluzioni nuove, secondo una prospettiva complessa, e nel contempo richiedono di affrontare in modo nuovo i grandi temi della tolleranza, della giustizia, della eguaglianza. Se così stanno le cose è possibile potenziare le abilità morali dell’individuo attraverso tecniche di biopotenziamento?

L’autrice inizia la sua disamina analizzando il ruolo che le emozioni rivestono nel comportamento morale, nello specifico il sentimento della compassione e dell’empatia. Accurata è l’analisi della compassione sentimento cognitivo che negli ultimi anni ha fatto registrare una forte atgtenzione,  favorito dal generale interesse  scientifico per lo studio delle emozioni, dalla rivalutazione delle etiche del sentimento e dalla  ricerca sviluppata nell’ambito dell’etica naturalistica. La compassione è analizzata dai suoi esordi nel mondo epico alla sua trattazione in ambito filosofico: dalla svalutazione radicale  degli stoici alle geniali ed attualissime intuizioni di Aristotele, dalle ambigue posizioni dei suoi detrattori  in epoca moderna ai suoi estimatori, fino alla piena valorizzazione in epoca contemporanea. Netta è la distinzione che viene fatta tra compassione ed empatia, costrutto a cui viene dedicato uno spazio significativo in considerazione della sua “riedizione”, grazie alla scoperta dei neuroni specchio, e alla sua fondamentale importanza per la vita individuale e collettiva. La compassione viene analizzata anche secondo la prospettiva della tradizione filosofico-religiosa buddista (ne vengono colte le differenze e i punti di contatto con la concezione occidentale), nella quale questo sentimento è legato ad una pratica di meditazione. Ed è a questa pratica (accurata l’analisi e la discussione della ricerca scientifica e neuroscientifica in merito) che l’autrice fa riferimento come strumento volto a sviluppare e a rinforzare altruismo e condotte orientate moralmente. Tra l’altro si deve, in buona parte, alla diffusione delle pratiche di meditazione buddiste il rinnovato interesse per la compassione.

Dopo aver discusso, con una serie di argomentazioni tecnico-scientifiche e filosofiche, la scarsa percorribilità dell’ipotesi del biopotenziamento, l’autrice propone la Mindfulness e la meditazione di compassione come strumenti naturali di potenziamento morale.

Il testo coglie anche le molte implicazioni della compassione  nel contesto di cura, ne coglie la necessaria distinzione dall’empatia affettiva e cognitiva, ne coglie i fattori che possono facilitare la sua crescita, ne esamina le basi neurobiologiche.

Costante per tutta la trattazione è il riferimento ai risultati della ricerca neuroscientifica e psicologica, e alla filosofia.

Il testo è inoltre corredato da una serie di schede di approfondimento che riguardano    alcuni temi svolti durante la trattazione.

Il testo si pone complessivamente nell’alveo della riflessione morale  con un particolare riferimento alla Neuroetica, disciplina in cui l’autrice si pone e di cui è promotrice, e nello stesso tempo all’intersezione con la psicologia, le neuroscienze e la filosofia della mente, intersezione in cui l’autrice colloca abitualmente la sua ricerca. Rispetto ad altri analoghi, questo testo si distingue per avere messo in relazione contesti disciplinari diversi anche se di confine, per l’analisi critica delle varie tematiche, per l’impostazione  “sistematica” che facilita la fruizione anche da parte di un lettore sprovveduto. Un testo rivolto sia agli addetti ai lavori che al pubblico comune, quei “cittadini scientifici” che l’autrice cerca da anni di incuriosire con le sue ricerche ed iniziative di divulgazione scientifica, convinta che la conoscenza e la consapevolezza rendano liberi.

 

                               

 

 

 

 

 

venerdì 8 gennaio 2021

 

         M I N D F U L N E S S     in T E M P I  D I  C O R O N A V I R U S

                                         Corsi mindfulness online     

                

                           



                                  Da  Venerdì 15 gennaio nuovo corso online

                                            ore 19-20 e 30

Superiamo la paura e ritroviamo l’equilibrio attraverso la fiducia e la speranza:

pratiche di consapevolezza, pratiche sulla nobili dimore (compassione, gentilezza amorevole, equilibrio, gioia condivisa), riflessioni su testi di saggezza.

Il Covid-19 ha portato in tutto il mondo sofferenza, incertezza, paura, ansia e stress. Non sappiamo come sarà la nostra vita non dico fra dieci anni ma fra qualche mese. Il virus ha rafforzato quel senso di incertezza che esisteva anche prima a causa a causa dei conflitti geopolitici, delle diseguaglianze e della crisi economica.  Molti si scoprono incerti e ignari rispetto a ciò che accadrà al loro lavoro, ai loro progetti, ai loro desideri e sogni

Per ritrovare equilibrio e stabilità abbiamo bisogno di fiducia, coraggio, senso del limite, altruismo, consapevolezza. La vita è un bene prezioso. Impariamo a provare e ad esprimere gratitudine per il dono della vita che ci è stato fatto.

La MINDFULNESS:

● riduce ansia, stress, depressione, disturbi ossessivi-compulsivi, somatizzazioni, disturbi del sonno, senso di inadeguatezza di Sè

● potenzia le difese immunitarie e la capacità a resistere agli eventi avversi e al dolore della vita

●agisce sul dolore cronico e sui disturbi in area psicosomatica (psoriasi)

●promuove la longevità ed il benessere fisico e psichico

 Tempi: 4 incontri (uno a settimana) della durata ognuno di un’ora e mezza

 Orario:  19-20 e 30.

Per informazioni ed iscrizione (obbligatoria): “Centro Psicologia Umanistica Cassino”, via Molise, 4, 0776/25993,cell.3382481768; email:mariafelice@humanistic-psyc.it

 

sabato 2 giugno 2018

Mindfulness e Neuroetica." La mindfulness apre nuove prospettive di ricerca nell’ambito dei comportamenti prosociali e della riflessione morale": paper di Maria Felice Pacitto al Congresso di Neuroetica e Filosofia delle Neuroscienze (Università Vita e Salute San Raffaele- Milano, maggio 2018)


Il costrutto Mindfulness è, attualmente, molto diffuso e fa riferimento ad un insieme di pratiche di meditazione che, pur avendo una radice comune nel Buddismo, sono diversificate in termini di modalità applicative, di funzioni psichiche e circuiti neurali coinvolti e di risultati ottenuti



Nel Buddismo, una componente molto significativa ed imprescindibie, è l’ attitudine morale che si concretizza nella pratica della compassione. In detta pratica, sviluppata secondo una prospettiva fiosofico-religiosa, la compassione è un costrutto complesso, solo parzialmente sovrapponibile al corrispettivo concetto utilizzato nella prospettiva filosofica e psicologica Occidentali.  Questa,  non ha troppo esplorato il tema della compassione  privilegiando, invece, il costrutto dell’empatia, con la quale, spesso, la compassione viene confusa. La Mindfulness ha recuperato questa dimensione dell’animo umano proponendola come oggetto di ricerca scientifica. Tra l’altro, su questo costrutto si sono sviluppate alcune pratiche psicoterapeutiche (Self Compassion, TFC).  
Esiste, ormai, un cospicuo numero di studi i quali dimostrano, appunto, che la Mindfulness compassionevole (Compassion Meditation, Loving Kindness) determina un enhancement dei comportamenti prosociali ed altruistici, in quanto attiva circuiti cerebrali coinvolti nell’empatia e nell’assunzione del punto di vista dell’altro (insula, ACC), nella percezione sociale e nella teoria della mente(TPJ, pSTS), nel controllo emotivo volontari (dLPCF), nei  meccanismo del piacere e del benessere (nucleo caudato, ACC). Ma il dato interessante è che anche la sola pratica della Mindfulness (Protocollo MBSR, Meditazione di consapevolezza- FAM), disancorata da un esplicito riferimento (filosofico-religioso) alla compassione, può sviluppare ed  implementare un’attitudine ai comportamenti prosociali e altruistici (Condon et al., 2013). 




L’ipotesi è che tale fatto si verifichi in modo indiretto (i meccanismi di base della Mindfulness non sono intrinsecamente fenomeni motivazionali della prosocialità e dell’altruismo), attraverso il reclutamento (testato da tecniche di neuroimaging) di circuiti cerebrali, deputati ad altre funzioni, ma coinvolti nei comportamenti prosociali ed altruistici, circuiti cerebrali che sono correlati con dimensioni di base della moralità (così come vengono sottolineate secondo una prospettiva filosofica e psicologica) e con condizioni fisiologiche e mentali (benessere, no-stress), che facilitano il comportamento morale. E’ evidente che  l’applicazione della Mindfulness assume un’estrema rilevanza nel contesto educativo ai fini della promozione di comportamenti prosociali ed altruistici, anche se non è scevra da un implicito riduzionismo.


domenica 4 marzo 2018

Mindfulness: corso intensivo di Mindfulness (protocollo MBSR) per la riduzione dell'ansia e dello stress: inizio martedì 6 marzo


        M I N D F U L N E S S  
    protocollo  M B S R
           
   Corso Intensivo per la riduzione dell’ansia e dello stress
                        DATA d’INIZIO: martedì 6 marzo ore 18
                                     Cassino via Molise 4




8    incontri ciascuno di due ore (una volta a settimana) più una giornata intensiva

La Mindfullness è utile anche per:

●aumentare le difese immunitarie
●aumentare la capacità di concentrazione
●promuovere il benessere  psico-fisico
●per gestire disturbi fisici:ipertensione, artrite, psoriasi,dolore cronico
●per gestire disturbi del sonno, depressione,dipendenze
●per prevenire l’invecchiamento cerebrale

Per informazioni ed iscrizione (obbligatoria):Centro di “ Psicologia Umanistica ed Analisi Fenomenologico-esistenziale”: 0776/25993; cell .338 2481768; email: mariafelice@humanistic-psyc.it
Gli istruttori sono certificati dal SanDiego Mindfulness-Based Professional Training Institute-Università della California